Silvano Tagliagambe

Legnano, 9 luglio 1945

Silvano Tagliagambe si è laureato in filosofia con Ludovico Geymonat e si è specializzato in fisica nell’Università Lomonosov di Mosca e poi presso l’Accademia delle scienze dell’URSS con Y.P. Terletskij e con V.A. Fock.

E’ stato docente di Filosofia della scienza alle università di Cagliari, Pisa e “La Sapienza” di Roma e presso la Facoltà di Architettura dell’Università  di Sassari. Ha curato l’edizione italiana delle opere di alcuni tra i più eminenti scienziati russi, tra cui D. I. Mendeleev e V.I. Vernadskij.

È stato membro della Commissione tecnico-scientifica per l’individuazione delle “Conoscenze fondamentali su cui si baserà l’apprendimento dei giovani nella scuola italiana nei prossimi decenni”, istituita con i DD.MM n.50 del 21 gennaio 1997 e n. 84 del 5 febbraio 1997 (nota come “Commissione dei Saggi) e componente del gruppo di lavoro di sei esperti incaricato dal Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer di redigere il documento I contenuti essenziali per la formazione di base,  presentato il 20 marzo 1998  all’Accademia dei Lincei dallo stesso Ministro. E’ stato membro della Commissione istituita dal Ministro De Mauro per la riforma dei cicli scolastici ed è stato componente del Gruppo di lavoro ristretto di 6 membri, istituito dal Ministro Moratti con D.M. n. 672 del 18 luglio 2001 allo scopo di sviluppare “una complessiva riflessione sull’intero sistema di istruzione e di presentare un piano di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici”. E’ stato membro della Commissione istituita dal Ministro De Mauro per la riforma dei cicli scolastici e componente del Gruppo di lavoro ristretto di 6 membri, istituito dal Ministro Moratti con D.M. n. 672 del 18 luglio 2001 allo scopo di sviluppare “una complessiva riflessione sull’intero sistema di istruzione e di presentare un piano di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici”. Ha fatto parte della Commissione per la riorganizzazione dell’istruzione tecnica e professionale, istituita dal Ministro Fioroni, nell’ambito della quale ha coordinato il gruppo incaricato di occuparsi del rinnovamento delle metodologie didattiche. I risultati del lavoro della Commissione sono stati presentati in un Convegno che si è tenuto il 3 marzo 2008 a Palazzo Colonna a Roma. Ha poi lavorato all’interno del Gruppo tecnico di lavoro per la promozione, la programmazione e il coordinamento delle iniziative e delle attività relative al processo di innovazione del nuovo sistema dell’istruzione tecnica e professionale, istituito con Decreto Dipartimentale n. 12 del 17 febbraio 2009.

È componente del Comitato scientifico del FISEC- Foro Iberoamericano Sobre Estrategias de Comunicaciòn comprendente università della Spagna, del Portogallo e dell’America latina (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Messico) ed è membro del Collegio dei docenti del Máster en Comunicación Social- Facultad de Ciencias de la Información- Universidad Complutense de Madrid. E’ condirettore della rivista ‘Civiltà delle Macchine’, edita dalla ERI e direttore della collana “Didattica del progetto” dell’editore Franco Angeli e della collana “Filosofia della scienza” dell’Aracne editrice.

Tra i suoi oltre 250 lavori pubblicati sono da segnalare Scienza, Filosofia, politica in Unione Sovietica. 1924-1939, Feltrinelli, Milano, 1978; La mediazione linguistica. Il rapporto pensiero-linguaggio da Leibniz a Hegel, Feltrinelli, Milano, 1980; ) Epistemologia del confine,  Il Saggiatore, Milano, 1997; La città possibile, ( in collaborazione con G. Maciocco), Dedalo, Bari, 1997; Epistemologia del cyberspazio,  Demos, Cagliari, 1997; L’albero flessibile. La cultura della progettualità, Masson, Milano, 1997; Desolate Lands, desolate Minds: the therapeutic function of the project, ‘Plurimondi’ ; An International Debate on human settlements, n. 3, 2000, Wastelands, Dedalo, Bari, pp. 29-46; Multimedial Languages (in collaborazione con G. Usai), ‘Politica Internazionale’, No. 1/2, January-April 2001, pp. 201-208; L’intelligenza come realtà di confine, in M. D’Agostino, G. Giorello, S. Veca, a cura di, Logica e politica, Il Saggiatore, Milano, 2001, pp. 255-286; Il sogno di Dostoevskij. Come la mente emerge dal cervello,  Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002; G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, G. Giorello, C. Sinigaglia e S. Tagliagambe (a cura di), Filosofia della scienza, Cortina, Milano, 2002; Competencia y capacidades en la riforma del sistema escolar, ‘Rivista de educacion’, Numero extraordinario 2003, Educacion y futuro, pp.83-101; From Truth to the“Coupling Relation ” between internal and external information, in R. Dottori (ed.), The legitimacy of truth, ‘Yearbook of philosophical hermeneutics’, 1/2002, LIT VERLAG, Münster-Hamburg-London, 2003, pp.211-240; Organizations and Work in the 21st century: Global, European, State and Local Issues Discussed, in R. Leoni e G. Usai (editors), Organizations today, Palgrave MacMillan, New York, 2005, pp. 331-344; Le due vie della percezione e l’epistemologia del progetto, Franco Angeli, Milano, 2005; R. Giuntini, F. Paoli, S. Tagliagambe,  Organisation of knowledge and critical thinking: Mangione’s contribution to logic, in E. Ballo, M. Franchella (ed.), Logic and Philosohy in Italy Polimetrica, Monza, 2006, pp. 106-122; Più colta e meno gentile. Una scuola di massa e di qualità, Armando, Roma, 2006; Come leggere Florenskij, Bompiani, Milano, 2006; B. Antomarini-S.Tagliagambe (a cura di), La tecnica e il corpo. Riflessioni su uno scritto di Pavel Florenskij, Franco Angeli, Milano, 2007; L’identità come confine, in ‘Mediazione familiare sistemica’, n. 5/6, ottobre 2007, pp. 15-43; V. Campione, S. Tagliagambe, Saper fare la scuola: il triangolo che non c’è, Einaudi, Torino, 2008; “Landscape as a regenerative structure of a fragmented territory”, in G.  Maciocco (ed.) Urban Landscape Perspectives, Springer-Verlag Berlin, Heidelberg, New York. 2008, pp. 61-78; Il presente e l’ontologia delle relazioni, in P.F. Pieri (a cura di), Il presente, Moretti&Vitali, Bergamo, 2008, pp. 17-68; Lo spazio intermedio, Università Bocconi Editore, Milano, 2008; D. Antiseri- S. Tagliagambe, Storia della filosofia,, vol. XIII, Filosofi italiani del Novecento, Bompiani, Milano, 2008; G. Maciocco – S. Tagliagambe People and Space. New Forms of interaction in City Project, Springer-Verlag Berlin, Heidelberg, New York, 2009; S. Tagliagambe, A. Malinconico, Pauli e Jung. Un confronto su materia e psiche, Raffaello Cortina, Milano, 2011; D. Antiseri, P. Maninchedda. S. Tagliagambe, La libertà, le lettere, il potere,  Rubbettino, Soveria Mannelli, 2011;  Scuola e nuove tecnologie ‘Italianieuropei’, 3, 2012, pp. 83-90; Reti di sostegno al servizio della scuola, in U. Cardinale, a cura di, Si può salvare la scuola italiana?, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 161-187; Il linguaggio delle utopie, in D. Antiseri, a cura di, La responsabilità del filosofo. Studi in onore di Massimo Baldini, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012, pp. 75-85; La dialettica classica di forma ed evento come chiave di lettura del mondo contemporaneo, in L. Canfora-U. Cardinale, a cura di, Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 69-87; Lo sviluppo creativo dell’individualismo metodologico, in R. De Mucci-K. Leube, a cura di, Un austraco in Italia, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012, pp. 211-223.

Conferenza TEDxViaTirso “I vantaggi cognitivi del bilinguismo

Comments are closed.